Ricerca sulle abilità socio-conversazionali dei bambini

17 febbraio 2011 alle 7:22 pm | Pubblicato su Appelli/Petizioni | Lascia un commento
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Riceviamo dalla mailing list del progetto Nati per Leggere e volentieri diffondiamo:

AVVISO PER I GENITORI DI BAMBINI DI 12 – 36 MESI

Il Servizio di Logopedia della SCO di Otorinolaringoiatria e Audiologia Pediatrica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste sta svolgendo uno studio sulle abilità socio-conversazionali in bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. L’obiettivo di questo studio è quello di validare il “Questionario ASCB, le Abilità Socio-Conversazionali del Bambino” di Bonifacio e Girolametto (2007) su un campione molto ampio di bambini italiani.

Possono accedere allo studio i/le bambini/e:
a) nati/e a termine (38 settimane o più);
b) non gemelli;
c) coloro che non hanno presentato problemi importanti di sviluppo rilevati dal pediatra nei bilanci di salute;
d) coloro che sono esposti ad una sola lingua o al dialetto considerato come variante della stessa lingua di apprendimento.

Ai genitori disposti a partecipare allo studio verrà chiesto di compilare per una sola volta due questionari relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico del bambino. Il tempo richiesto per la compilazione dei questionari è di circa un’ora.

I genitori interessati possono contattare la dott.ssa Serena Bonifacio, logopedista coordinatrice della ricerca allo 040 3785345 dalle ore 13 alle 14 da lunedì a venerdì oppure inviando una e mail alla sua attenzione a logopedia@burlo.trieste.it la quale provvederà a fornire tutte le informazioni utili per la compilazione dei questionari e del consenso allo studio.

Memory Box: un’indagine sull’assistenza nella morte in utero

7 novembre 2010 alle 11:51 am | Pubblicato su Appelli/Petizioni, Gravidanza | Lascia un commento
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Care mamme (e papà), riceviamo dall’associazione CiaoLapo e divulghiamo questo appello:

Se anche tu sei una madre colpita da morte endouterina partecipa alla ricerca nazionale “Memory Box” e aiutaci a fare chiarezza sulla assistenza alla morte in utero.

Perdere un bambino in gravidanza condiziona non soltanto la salute psicologica ed il benessere globale dei genitori, ma anche il rapporto dei genitori con i figli presenti e con le gravidanze ed i figli che verranno. La letteratura scientifica è concorde nel sottolineare che le gravidanze successive ad una perdita, soprattutto se dovuta a patologia fetale o a morte intrauterina, sono caratterizzate da elevatissimi livelli di ansia che compromettono anche la genitorialità ed il coinvolgimento relazionale con il bambino.

Tutto questo suggerisce la necessità di strutturare efficaci protocolli di prevenzione, nel tentativo di permettere ai genitori un buon percorso di elaborazione del lutto, evitando le ripercussioni della perdita sulla loro salute psichica e sulla “salute” delle successive gravidanze. Purtroppo nella maggior parte dei casi le donne dimesse dopo un aborto, un parto prematuro, o una morte intrauterina non trovano nella loro rete socio sanitaria il sostegno di cui necessiterebbero.

CiaoLapo Onlus promuove una raccolta di informazioni sulla assistenza ricevuta in caso di morte endouterina per mezzo del questionario “Memory Box” (Ravaldi, Minniti, Vannacci, 2008). L’obiettivo di questo questionario è raccogliere informazioni e opinioni sull’assistenza ricevuta al momento della diagnosi e del parto, con particolare attenzione a come la madre ha vissuto questa esperienza drammatica.
Il fine è capire se ci sono stati momenti, persone, comportamenti che sono stati di aiuto e al contrario se ce ne sono stati altri inutili o addirittura dannosi. Se ci sono state cose che a posteriori la madre avrebbe voluto venissero gestite diversamente, altre che avrebbe voluto e che invece non sono state fatte, o che non sono state proposte.
Al termine del Memory box è stata inserita la Scala del Lutto Perinatale da noi precedentemente tradotta e validata (Perinatal Grief Scale – Potvin, Lasker, Toedter, 1987. Versione italiana a cura di Ravaldi e Vannacci, CiaoLapo Onlus 2008)
Il questionario è anonimo e richiederà circa 10 minuti per la compilazione; possono partecipare tutte le madri colpite da morte endouterina a qualsiasi età gestazionale.

CiaoLapo Onlus ringrazia tutte le mamme che decideranno di partecipare alla nostra indagine. Ogni testimonianza è preziosa per migliorare l’assitenza all’aborto e alla morte endouterina nel nostro paese.

Per partecipare all’indagine è sufficiente cliccare questo collegamento: http://www.surveymonkey.com/s/memorybox
Qualsiasi ulteriore informazione può essere richiesta a info@ciaolapo.it

Grazie,

Claudia Ravaldi
Psichiatra Psicoterapeuta – CiaoLapo onlus

P.S.: passaparola…

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